Wicked ArcheologyHelen Marten

A world of small things whose nature seems recognizable,
but at the same time strange or altered

Helen Marten, scultrice e video artist britannica basata
a Londra, unisce molteplici riferimenti visuali a diversi materiali creando dinamiche ed eclettiche opere di grande formato. Dopo gli studi presso la Central Saint Martins,
la Ruskin School of Art e un periodo a stretto contatto con insegnanti come lo scultore Richard Wentworth, l’artista inizia a realizzare le proprie opere nel garage della casa dei genitori una volta tornata a Macclesfield, sua città di origine. Negli ultimi anni la Marten, ora rappresentata dallagalleria d’arte contemporanea Sadie Coles HQ, è emersa come una delle artiste più interessanti della sua generazione. Vincitrice nell’anno 2016 sia del Turner Prize che del Hepworth Prize per la Scultura, gli ultimi mesi hanno visto questa singolare artista protagonista di importanti retrospettive come Drunk Brown House alla Serpentine Sackler Gallery di Londra, e Eucalyptus, Let Us In presso la Greene Naftali Gallery di New York.

 

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