Slight Agitation 2/4:Pamela Rosenkranz

The Swiss artist explores how physical and
biological processes affect art

Fondazione Prada presenta Slight Agitation 2/4: Pamela Rosenkranz, il secondo capitolo del progetto espositivo composto da quattro commissioni site-specific che si succedono all’interno della Cisterna nella sede di Milano. Il nome del progetto, curato dal Thought Council della Fondazione coinvolge interventi di artisti diversi fra loro sia in termini teorici che pragmatici, chiamati a dialogare con il contesto spaziale e a imprimere con i loro lavori una nuova tensione creativa all’interno della sede di Milano. Il lavoro di Pamela Rosenkranz esplora le modalità attraverso le quali i processi fisici e biologici influenzano l’arte.
La sua nuova installazione dal titolo Infection, si basa sull’azione di un parassita attivo a livello neurologico, che colpirebbe circa il 30% della popolazione mondiale. Un’imponente montagna di sabbia è realizzata all’interno dei vasti spazi della Cisterna, creando un confronto con la sua architettura industriale. Il materiale naturale è intriso di una fragranza ottenuta da feromoni di gatto ricreati in laboratorio, capaci di attivare specifiche reazioni di attrazione e repulsione a livello biologico e di influenzare in maniera subconscia il movimento dei visitatori. Una luce verde RGB illumina dall’alto questa enorme massa alterata chimicamente e ne fa evaporare lentamente il profumo. Il capitolo realizzato da Pamela Rosenkranz sviluppa il tentativo del Thought Council di sollecitare reazioni a livello mentale e corporeo e creare esperienze sensoriali e spaziali.
Una sensazione di incertezza causata da una reazione biologica e da una pluralità di contrasti (profumo e odore, caldo e freddo, densità e vuoto, luce e buio) attiva tutti i sensi. L’installazione di Pamela Rosenkranz sviluppa ulteriormente gli obiettivi di Slight Agitation, offrendo al pubblico la possibilità di vivere una nuova esperienza coinvolgente e collettiva.

 

 

IL CAPITOLO REALIZZATO DA PAMELA ROSENKRANZ SVILUPPA IL TENTATIVO DEL THOUGHT COUNCIL DI SOLLECITARE REAZIONI A LIVELLO MENTALE E CORPOREO E CREARE ESPERIENZE SENSORIALI E SPAZIALI.