Mona Hatoumat Tate Modern

London,
Until 21 August, 2016

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Mona Hatoum, Light Sentence 1992. Centre Pompidou, Musée National d’Art Moderne.
Photo: Philippe Migeat © Mona Hatoum

 

Tate Modern presenta la prima retrospettiva inglese dedicata al lavoro di Mona Hatoum rinomata per le sculture e le installazioni in larga scala che plasmano il linguaggio formale minimalista e surrealista per mostrare un mondo caratterizzato da conflitti e contraddizioni.
Ripercorrendo la sua densa carriera, la mostra riflette su 35 anni di pensiero poetico e radicale espresso attraverso una varietà di media, dalle prime performance video, alla scultura, installazione, fotografia, ai lavori su carta.
Iniziò la sua carriera negli anni ’80 con opere video e performance nelle quali il corpo esprime una realtà divisa assediata dal controllo politico e sociale. Nel video Roadworks 1985, l’artista documenta una performance nella quale cammina a piedi scalzi attraverso le strade di Brixton con un paio di stivaletti Doc Marten legati alle caviglie. L’opera di Hatoum sottolinea lo stato di rimozione tipico dell’età moderna.

 

IL CORPO È SEMPRE STATO FONDAMENTALE NELL’OPERA DI HATOUM E LEI È CONOSCIUTA PER RIFERIRSI ALLA SUA FORZA E ALLA SUA VULNERABILITÀ.

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Performance Still 1985/1995. Tate. Presented by Tate Patrons 2012 Photo Edward Woodman, Courtesy White Cube © Mona Hatoum