John BaldessariThe Daily Middle

text by Becky Elmquist

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Econ-o-Wash, 14th and Highland, National City, Calif., 1966-1968
The Spectator Is Compelled…, 1966-1968

 

All’età di 85 anni John Baldessari si sta preparando per la sua prossima mostra alla Marian Goodman Gallery di Londra, che aprirà al pubblico dopo Pollock/Benton presso la location newyorkese. Contando ad oggi più di cento retrospettive tra mostre personali e di gruppo, ci sono ancora molti progetti sui quali questo sorprendente artista sta lavorando. Infatti, durante la nostra intervista, di tanto in tanto s’interrompe per assicurarsi di non aver tralasciato nulla. Pollock/Benton segna la sua dodicesima retrospettiva con la galleria.
Il lavoro esposto analizza l’omonima relazione tra Jackson Pollock e Thomas Hart Benton. Benton, 23 anni più grande di Pollock, fu per il giovane pittore mentore, insegnante e amico. “Mi incuriosiva come un artista potesse essere interessato ad un altro artista”, spiega Baldessari. “Prima di Pollock e dopo Pollock, come prima di Cristo e dopo Cristo, tutto è cambiato, e questo mi interessava”, prosegue riferendosi alla mostra. Pollock/Benton esplora questa particolare relazione creativa come l’incontro di due pratiche attraverso diverse narrative storiche.

L’attenzione per i “vecchi maestri” è un tema nuovo per Baldessari. Nell’unione di concettuale, astratto, espressionista e arte regionalista, la nuova serie di opere celebra la sua visione magica cancellando le ombre del passato per creare un nuovo presente.

 

“UN UOMO ALTO CON I CAPELLI BIANCHI E UN’IMPORTANTE BARBA,
LA FIGURA DI BALDESSARI S’IMPONE E IN QUALCHE MODO RICHIAMA
L’IMMAGINE MITICA DELL’ARTISTA.”

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