Ed Ruscha and the Great
American West
at The Young Museum

San Francisco,
16 July – 9 October, 2016

 

Una retrospettiva che esplora il coinvolgimento di Ed Ruscha con l’American West, ed il ruolo di questo grande artista nella mitologia Americana. Ed Ruscha and the Great American West, in mostra al Fine Arts Museums di San Francisco. Nel 1956, all’età di 18 anni, Ruscha lasciò la sua casa in Oklahoma e guidò fino a Los Angeles, fu questo viaggio a fornirgli il materiale artistico per gli anni a venire. L’esibizione presenta nove sezioni che rivelano la fascinazione che Ruscha provava per i paesaggi in cambiamento e per i personaggi iconici del “Great American West”.
Queste includono lavori che ritraggono la regione così come sperimentata attraverso il parabrezza di una macchina, ed altri che mostrano l’interesse di Ruscha per i paesaggi costruiti, come ad esempio i palazzi pacchiani lungo la Sunset Strip, o l’infinito asfalto delle distese urbane. Standard Station, Amarillo, Texas, una fotografia scattata nel 1963, ritrae una stazione di benzina, per molto tempo tema importante nel lavoro di Ruscha, che divenne la base di molti dei suoi dipinti e delle sue stampe più conosciute. Un altro tema ricorrente è anche la romantica atmosfera dell’industria cinematografica, con i suoi eccessi, le sue ossessioni, le sue ansie, come possiamo osservare nella sua interpretazione dell’insegna Hollywood Technicolor. La mostra si conclude con lavori che includono le parole “The End”, l’artista è famoso per rendere una parola o una frase il soggetto principale dell’opera, e queste due parole potrebbero alludere alla fine dell’illusione cinematografica, o alla fine della romantica visione del West.