Bill ViolaBetween the Classic and the Contemporary

A significant exhibition celebrating this
unchallenged master of video art

Fondazione Palazzo Strozzi presenta Bill Viola, una grande mostra che celebra il maestro indiscusso della video art contemporanea attraverso opere della sua produzione dagli anni settanta a oggi, esposte in dialogo con l’architettura di Palazzo Strozzi e in un inedito confronto con grandi capolavori del Rinascimento. La rassegna, a cura di Arturo Galansino e Kira Perov, si pone come un evento unico per ripercorrere la carriera dell’artista, segnata dall’unione tra ricerca, tecnologica e riflessione estetica dalle prime sperimentazioni con il video negli anni settanta, fino alle grandi installazioni degli anni duemila che catturano l’attenzione del pubblico con forti esperienze sensoriali. La mostra crea uno straordinario dialogo tra antico e contemporaneo attraverso il confronto delle opere di Viola con capolavori di grandi maestri del passato, fonte di ispirazione per l’artista americano e che ne hanno segnato l’evoluzione del linguaggio. Esplorando spiritualità, esperienza e percezione Viola indaga l’umanità: persone, corpi, volti sono i protagonisti delle sue opere, caratterizzate da uno stile poetico e fortemente simbolico in cui l’uomo è chiamato a interagire con forze ed energie della natura come l’acqua e il fuoco, la luce e il buio, il ciclo della vita e quello della rinascita. Creare una mostra di Bill Viola a Palazzo Strozzi, significa celebrare la speciale relazione tra l’artista e la città di Firenze. È qui infatti che l’artista ha iniziato la sua carriera nel campo della video art, quando tra il 1974 e il 1976 è stato direttore tecnico di art/tapes/22, centro di produzione e documentazione video. Ed è nella città di Firenze e in tutta la Regione Toscana che Palazzo Strozzi trova una diretta prosecuzione della mostra attraverso importanti collaborazioni con musei e luoghi del territorio in cui saranno esposte opere dell’artista, esaltando il suo rapporto con la storia e l’arte toscana, tra cui si segnalano la Galleria degli Uffizi e il Museo di Santa Maria Novella a Firenze e il Museo della Collegiata di Sant’Andrea a Empoli.