Amber Valletta

Then and Now

photography Maciek Kobielski
interview Maddalena Iodice

 

“LE VITTIME DI VIOLENZA E PREGIUDIZIO NEGLI STATI UNITI DEVONO POTERSI APPELLARE A QUALCUNO. COMUNQUE, NONOSTANTE TUTTI I NOSTRI PROBLEMI, L’AMERICA È UN LUOGO DI SPERANZA. “

MI Ciao Amber, grazie per il tuo tempo. Siamo entusiasti di questa collaborazione per MUSE Travel Issue dedicato all’America. Visto il tema del magazine, vorrei iniziare chiedendoti cosa pensi del tuo Paese oggi. Avere l’occasione di vedere il mondo, così come tu hai potuto fare sin da piccola, a volte cambia la nostra percezione delle cose…
AV Oh mio dio, questa è una domanda seria! Credo che gli Stati Uniti siano un paese bellissimo. Purtroppo come hanno mostrato le elezioni, siamo molto divisi. Credo che dovremmo affrontare i nostri peccati come una società collettiva. Abbiamo dimenticato la popolazione dei Nativi Americani e il suo diritto su questo territorio, abbiamo dimenticato che libertà e giustizia sono di tutti.

Le vittime di violenza e pregiudizio negli Stati Uniti devono potersi appellare a qualcuno. Comunque, nonostante tutti i nostri problemi, l’America è un luogo di speranza. Un Paese in cui si può ancora lottare per il cambiamento e il sogno di un futuro migliore. Ora più che mai, per far rispettare le nostre libertà, si sente il bisogno di essere coinvolti a livello politico, di essere cittadini attivi.
MI La tua carriera ieri e oggi. Come è cambiata?
AV Durante gli anni ’90 lavoravo ogni giorno e a volte mi sentivo come se non fossi padrona della mia vita. Oggi, faccio delle scelte, scelgo quello che mi fa stare bene invece di pensare a compiacere gli altri. Ho un profondo rispetto per il mio lavoro e il potere che l’industria della moda ha sulla società.

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